La Medicina integrata nella prevenzione delle malattie di origine virale

Il dottor Scapecchi specialista in medicina integrata, medico della Lilt di Siena, indica la strada naturale per innalzare le difese immunitarie che in tempo di Covid 19 non può che essere utile

La medicina integrata nella prevenzione di malattie di origine virale - LILT Siena

In questi mesi di pandemia abbiamo appreso molto sull'estrema importanza di ridurre il rischio di contagio mediante misure igieniche di prevenzione primaria quali l'utilizzo di mascherine, guanti e fazzoletti di carta usa e getta, il lavarsi correttamente le mani, la disinfezione di mani e superfici, il fatto di evitare luoghi affollati, l'utilizzo di dispositivi di protezione individuali soprattutto da parte degli operatori sanitari, tutte azioni che mirano ad interrompere la catena di trasmissione isolando temporaneamente i serbatoi di contagio fonte di infezione.

Ma è anche essenziale rendere il nostro organismo e quello dei nostri bambini più ostile alla colonizzazione del virus, modificandone la recettività e la vulnerabilità mediante misure profilattiche di prevenzione primaria, che mirano a fronteggiare l'insulto infettivo con un maggior vigore immunitario, respiratorio e più in generale psicofisico.

Come facciamo quindi a rinforzare in modo naturale grazie alla Medicina Integrata il nostro sistema di difesa ?

Abbiamo a nostra disposizione vari preparati fitoterapici a base di Echinacea angustifolia, Rosa canina, Uncaria tomentosa, Astragalo (Astragalus membranaceus), Propoli, Resveratrolo (estratto dall'uva), lattoferrina (vaccina od ovina), Curcuma: se correttamente titolati e prodotti con rigore scientifico, possono essere dimostratamente in grado di sostenere il sistema immunitario in modo preventivo, qualora correttamente somministrati secondo prescrizione medica.

Poi ci sono la vitamina C e la vitamina D che hanno avuto ripetute prove scientifiche della loro efficacia immunostimolante, ma vanno somministrate preferibilmente secondo indicazione medica e secondo necessità. Ricordandosi sempre che esse sono anche biodisponibili (cioè utilizzabili dall'organismo) in natura, la vitamina C grazie all'alimentazione (assunta con agrumi, kiwi, spinaci, broccoli, peperoni e zenzero), la vitamina D è invece autoprodotta dal nostro organismo grazie all'esposizione solare.

Altro sistema per stimolare il nostro sistema immunitario è la dieta, mediante il giusto apporto di micronutrienti. Un semplice trucco è non far mai mancare le 5 porzioni al giorno di frutta e verdura ai nostri figli. Vanno bene crude, cotte, secche, spremute, estratte, frullate, tritate, mischiate, camuffate. Oltretutto quello del Microbiota è un eccezionale sistema di immunomodulazione. Meglio farlo con alimenti sani magari fermentati come yogurt e kefir, oltre che con probiotici, i quali andrebbero invece sempre assunti con una personalizzazione attenta e calibrata.

Anche vaporizzazioni orali con integratore alimentare a base di olio essenziale di Origano in microemulsione ad alto assorbimento sembrano dare ottimi risultati preventivi grazie all'effetto del Carvacrolo che ha azione destruente sul capside virale.

La Medicina Fisiologica di Regolazione (PRM) ha a disposizione diversi rimedi in grado di stimolare il sistema immunitario, con evidenze scientifiche interessanti in merito

Fitoterapia per rafforzare difese immunitarie - LILT Siena

Essendo centrata sulla persona rispettando la fisiologia umana su cui agisce con medicinali biologici è normalmente ben tollerata da tutti e gli effetti indesiderati sono davvero rari.

Infine, alcune utili raccomandazioni, bisogna cercare di dormire bene, riducendo l'uso di tv, tablet e smartphone, imparare a respirare bene , educare i bambini fin da piccoli alla meditazione, all'autocoscienza, alla "mindfullness", o più in generale a tecniche (anche di gioco) psicocorporee, come lo Yoga o il Qi gong. Ma anche più semplicemente ridere, giocare, passeggiare all'aria aperta lontano dal traffico, fare esercizio fisico, pensare positivo.

Tutte queste enormi banalità hanno una provata evidenza scientifica sul benessere psicofisico e sul buon funzionamento del nostro sistema Psico-Neuro-Endocrino-Immunitario.

Concludo con gli interessantissimi recenti studi sull'Astragalo, di cui vi allego in appendice anche la parte bibliografica. Come sappiamo dalla radice dell'Astragalo vengono estratti i principi attivi, in particolare polisaccaridi, flavonoidi e saponine triterpeniche, a cui sono associate le proprietà immunostimolanti, antivirali, antinfiammatorie, antiossidanti, adattogene e cardiotoniche di questa piante.

Diversi studi clinici si sono concentrati sull'azione immunostimolante con cui l'astragalo è in grado di rafforzare le nostre difese immunitarie ed i meccanismi implicati che sembrano avere effetto sul potenziamento della produzione degli anticorpi e dell'interferone, un aumento della conta e dell'attività di neutrofili, linfociti e macrofagi, un incremento del numero e dell'attività delle cellule Natural Killer e l'aumento dei globuli bianchi in caso di leucopenia.

Recentemente in uno studio pubblicato sulla rivista Microbiological Pathology, i ricercatori della Jinlin Academy of Agricultural Sciences in Cina hanno concluso che l'astragulus presenta proprietà antivirali in grado di trattare la bronchite infettiva causata dal coronavirus aviario.

Alcune settimane fa, l'Università di Medicina Cinese di Pechino ha completato un'analisi di ricerche precedenti esaminando i benefici di alcune formulazioni di erbe cinesi contro il coronavirus SARS e l'influenza H1N1 (influenza suina), in cui uno degli ingredienti principali era appunto l'astragalo.

3 studi mostravano che i partecipanti che avevano assunto queste formulazioni di erbe contro la SARS, non avevano contratto l'infezione e, in altri 4 studi, la stessa cosa era stata notata per il virus H1N1.

All'inizio di febbraio, i ricercatori del Beijing Children's Hospital hanno fornito una panoramica completa delle procedure diagnostiche e dei trattamenti raccomandati per i sintomi specifici osservati nelle attuali infezioni Covid-19 che includevano sia la medicina allopatica che la Medicina Tradizionale Cinese. Nei casi in cui vi siano stati segni di grave debolezza e stress a livello dei polmoni e della milza, veniva prescritta una formulazione di erbe chiamata Liu Jun Zi, contenente principalmente l'astragalo ed il ginseng.

Infine, la prestigiosa rivista Science ha pubblicato una recensione della Yunnan Academy of Agricultural Sciences in Cina che ha analizzato e studiato le grandi disparità nei tassi di infezione e mortalità tra le diverse province cinesi colpite da Covid-19. Nelle province con il più basso tasso di infezione, c'è stato tra l'84% e il 98% di utilizzo delle formulazioni di erbe della Medicina Tradizionale Cinese a base di astragalo e ginseng.

 

Bibliografia:

- Amy G. W. Gong. Evaluation of the Pharmaceutical Properties and Value of Astragali Radix.Medicines (Basel).2018 May 21;5(2)

- Denzler K. Et Al. Characterization of the physiological response following in vivo administration of Astragalus memrbanaceus. Evid. Based Complement. Altern. Med. 2016; 2016 :6861078